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Il tè accompagna da millenni l’uomo nella sua storia e nel suo sviluppo. In Giappone il tè ha influenzato molto l’arte e la filosofia e si presenta sotto varie forme di bevanda conviviale, dissetante infuso estivo, rito raffinato e da cerimonia.
Il Giappone ci farà da filo conduttore in un viaggio alla scoperta di questa affascinante bevanda.
Nella serata verranno degustati vari tipi di tè giapponesi, accompagnati da piccola pasticceria.
Martedì 15 novembre ore 21
Presso caffè Nove100, corso Mazzini 69/a, Faenza
Prezzo soci Slowfood: 17 €
Prezzo non soci: 20 €
prenotazioni Simone 333.8484153 o info@slowfoodfaenza.it

Serata di degustazione di Formaggi e Birre. Nella serata saranno degustati 6 formaggi di stagione tra cui importanti Presidi SlowFood e formaggi d’Alpeggio; accompagnati a questi saranno affiancate 3 Birre Trappiste, ogni birra sarà abbinata a 2 formaggi. A presentare la serata un amico della condotta nonché assaggiatore ONAF ed appassionato di birre Fabio Gardenghi.
La serata si svolgerà Giovedì 27 Ottobre 2011 alle ore 20.30 presso la sede del Rione Nero a Faenza, in via della Croce 14.
I dettagli delle birre e dei formaggi in degustazione saranno inviati nelle prossime settimane, il motivo è che non vogliamo porci limiti nella scelta dei formaggi, valutando tutte le uscite della nuova annata in queste settimane, per cercare di avere anteprime di stagione! Ovviamente, dovendo abbinare le 3 birre ai formaggi, queste saranno scelte di conseguenza.
Durante la serata, per chi volesse, sarà poi anche possibile acquistare le birre trappiste in degustazione!
Il costo della serata per i Soci SlowFood è di soli 12€ a persona; per i Non Soci di 15€ a persona.
Se hai meno di 30 anni e non sei Socio SlowFood, puoi diventarlo aggiungendo solo 10€ alla tariffa da socio! (Tessera + Serata = 22€).
Iscrivetevi!!! I posti sono limitati!!!
MARCO 3401051238

super (M)Eat-In(g)
Slow Food Rete GiovanE e MEI Supersound hanno voglia di rimettersi in ballo e contaminarsi attraverso nuovi OGM – Orizzonti Gastronomici e Musicali. La musica è da sempre legata alla terra e al cibo ed i musicisti sono interpreti di tradizioni secolari e depositari della nostra cultura immateriale. MEI e Slow Food sono realtà che hanno diverse sfaccettature, che trovano una congiunzione nella tutela dell’identità culturale del nostro paese, del “saper fare” e del recupero della memoria. Diversi progetti e iniziative già in corso ma anche in cantiere lo provano. Per esempio i “Suoni di Terra Madre” e “Slow Folk” di Slow Food sono complementari con “Terra di Musiche” del MEI, come pure l’idea dei “Presìdi della Musica” del MEI ricalca quella dei “Presìdi di Slow Food” ed entrambe mirano a valorizzare la “biodiversità culturale” di cui è ricca la nostra Terra. Il MEI proporrà, insieme alla Rete dei Festival, dal 23 al 25 settembre in centro a Faenza la prima edizione di ‘Supersound’, il più grande festival di musica italiana dal vivo per giovani emergenti, con il sostegno del Comune di Faenza e della Regione Emilia Romagna. Un Festival che punta alla promozione delle giovani generazioni e dei nuovi talenti musicali per fare di Faenza il punto di riferimento italiano della musica emergente e autoprodotta.
Slow Food ha recentemente approvato la costituzione di una sua Rete Giovane che si riconosce in particolare nella filosofia di Terra Madre e si propone di portare avanti i progetti di Slow Food con un approccio “diverso”, sempre più accessibile e inclusivo, ed in sinergia con altre manifestazioni artistiche e culturale orientate agli under 30.
I due fattori sopracitati creano l’opportunità per animare la rete Giovane di Slow Food dandosi appuntamento a Faenza in occasione di Supersound per un primo Eat-IN Nazionale, sabato 24 Settembre 2011.
Cosa è un Eat-In ? Un Eat-In è una manifestazione pacifica atta a celebrare e a discutere il cibo e chi lo produce, lo cucina, lo vende e lo consuma. Un Eat-In può tenersi in una struttura pubblica o privata; la filosofia che sta alla base è la condivisione e la convivialità. Ogni partecipante preparerà del cibo, in compagnia degli ospiti, per poi condividerlo con tutti i presenti all’evento.
Raccogliamo le adesioni entro il 15 settembre (contattateci!!!). I partecipanti si troveranno in piazza alle 12 del Sabato e si andrà a fare la spesa tutti assieme al mercato di piazza delle erbe. Budget – 5 euro a testa.
Fatta la spesa si andrà a casa dei faentini che le metteranno a disposizione o in altri spazi con cucina e si cucina.
Ci si ritroverà con tutto il cibo già preparato in via Pistocchi, dove verrà allestita una tavolata lunga e il cibo preparato da tutti verrà condiviso.
Video e musica allieteranno la serata.
Iscrivetevi subito!!!

Vi aspettiamo!!!

I posti sono davvero limitati!Noi di Slow Food saremo presenti con un punto informazioni e soprattutto avremo il piacere di proiettare un breve e coloratissimo documentario realizzato da una nostra cara amica, Neviz Hande Inal, nell’ambito del progetto dei Granai della Memoria di Terra Madre (Slow Food), dal titolo “Terra, Lingua e Saperi”. Raccomandiamo a tutti voi un abbigliamento adeguato poichè in collina la sera fa veramente freschino !

La notte di San Lorenzo la nostra Condotta ospiterà due belle iniziative, per la manifestazione Calici di Stelle.
A Oriolo dei Fichi torna Calici sotto la Torre, evento in cui si potrà gustare buon vino e osservare le stelle da una delle posizioni più panoramiche dei Faentino e che si protrae sino alla serata successiva, 11 agosto, nella suggestiva cornice del parco della Torre d’Oriolo dei Fichi di Faenza. L’appuntamento è organizzato da Faenza Fiere in collaborazione con l’Associazione per la Torre di Oriolo.
In entrambe le serate di “Calici sotto la Torre” sarà attivo dalle ore 19.30 lo stand gastronomico che servirà pasta fatta col mattarello e grigliata di carne, mentre a fianco della Torre sarà presente il chiosco della piadina e il nostro stand Slow Food dove sarà possibile degustare i buonissimi gelati dei Presidi prodotti dalla gelateria Buongelato di Imola. Inoltre, le serate saranno allietate da spettacoli per intrattenere il pubblico tra un calice di vino e l’altro. Saranno 19 le cantine del territorio, principalmente di Faenza e Brisighella, che proporranno i propri eccellenti vini.
Ingresso gratuito, servizio navetta gratuito dai 2 parcheggi situati alla base della collina di Oriolo dei Fichi. Per le degustazioni: calice + 4 degustazioni di vino 9 €, degustazioni singole 1.50 € (le cantine possono richiedere uno o due tagliandi in base al valore del vino in assaggio).
Brisighella inaugura “Panini d’ autore” per Calici di stelle 20011 nel Centro Storico del borgo romantico: in Piazza Marconi, un evento con protagonisti il cibo e il buon vino. Si potranno degustare alcune specialità gastronomiche proposte da chef di chiara fama con l’innovativa formula del “panino d’autore”. I protagonisti della serata saranno: Remo Camurani della Trattoria di Strada Casale di Brisighella che presenterà “Panino con polpetta di patate novelle, ricotta di capra e salsiccia con porcini e tartufo nero”; Piero Donigaglia del ristorante “Divino Caffè” di Quattro di Forlì che presenterà “Tortello alla lastra con verdure d’ estate e raviggiolo”; Alessandra Bazzocchi dell’Osteria La Campanara di Panetto di Galeata (FC) con “Vitello tonnato di bovino romagnolo in pane sciocco toscano”; Stefano Dalpozzo dell’ Osteria della Sghisa di Faenza che proporrà “Panino di farina romagnola QC con cotoletta di vitello profumata alle erbe aromatiche e salsa al formaggio”. Il tutto potrà essere abbinato alla degustazione dei vini dei viticoltori del territorio brisighellese. Saranno presenti, tra le altre, le Aziende Agricole Vigne di San Lorenzo, Andrea Bragagni ,Vigne dei Boschi,Villa Liverzano, Il Pratello, Gallegati .

Terra, Lingue e Saperi è un progetto di Hande, referente di Terra Madre per la condotta.
Il progetto si conclude con questo video che rappresenta bene i principi che guidano il nostro lavoro verso Terra Madre. Si tratta di una sintesi di più di 150 questionari e diverse decine di interviste realizzate nel corso di Terra Madre 2010 a Torino
Un lavoro che lascerà il segno e indica un percorso virtuoso verso una maggior tutela della “biodiversità umana” – usando le stesse parole di Hande “Saper assimilare senza essere assimilati”.
Con grande riconoscimento e ammirazione,
Simone
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Ogni due anni, per 5 giorni, una rete invisibile fatta di relazioni, condivisione e lavoro acquisisce un volto concreto. Un volto umano, fatto di occhi, di una voce e soprattutto di una storia da raccontare personalissima ma mai scindibile dalle radici della/e tradizione/i a cui appartiene. Tutte queste persone credono in modo sincero e disinteressato in una stessa cosa, che è la sacrissima tutela di ‘Terra Madre’ e dei suoi abitanti.
L’evento di Terra Madre è davvero un’occasione rara di ricchezza umana e noi nell’edizione del 2010 abbiamo condotto una piccola indagine per mettere in evidenza il fatto che non esiste la supremazia di una cultura su un’altra e che la trasmissione dei saperi è reciproca. Proprio come non esistono civiltà progredite e quelle arretrate ma esistono solo delle temporanee condizioni sociali differite in porzioni di storia.
I bisogni dell’uomo sono universali.

PRESENTAZIONE PROGETTO GRANAI DELLA MEMORIA
Piazza del Popolo, Faenza, 14 maggio 2011 ore 10
“Tutto il movimento è chiamato a raccogliere le testimonianze delle comunità rurali per evitare che vadano disperse. Un tempo c’era la memoria orale a garantire la trasmissione di questo tesoro. Oggi servono dei veri e propri granai per combattere la carestia di idee, per contrastare questa cultura dominante e massificata che ha tolto la voce al sapere prezioso dei nostri vecchi. Dobbiamo difendere la biodiversità delle culture, restituire la giusta dignità anche alle lingue indigene e ai dialetti.”
Carlo Petrini
Il sapere tradizionale legato alla produzione al consumo di cibo appartiene a tutti, è una forma di conoscenza naturalmente democratica. Conservare e valorizzare questo sapere significa attivarne il senso e mantenerne viva l’azione, renderlo contemporaneo.
Slow Food ha assunto questo compito e deciso di farne uno dei propri progetti principali: “Granai della Memoria e dei saperi tradizionali”, che ha il fine di creare luoghi reali o virtuali di conservazione e valorizzazione del saper fare tradizionale legato al cibo, per renderli attuabili e concretizzarli.
I Granai della Memoria Slow Food Emilia-Romagna e Faenza inaugurano il loro Progetto, con una iniziativa di presentazione pubblica.
L’occasione è il FAC, Festival Arte Contemporanea di Faenza, la nostra iniziativa sarà in collaborazione con Agricutural Opera, gruppo permanente e associazione culturale, che opera nel territorio di Faenza e che ha partecipato all’ideazione del progetto O’Land O’, musica per Ladini a Testa calda.
Il nostro piccolo spazio GRANAI sarà allestito secondo l’idea Agricultural Opera, che si prefigge di recuperare gli strumenti e le modalità del saper fare tradizionale, ponendoli al centro di azioni e interventi artistici per rilanciarne il valore di Contemporaneaità.
Saremo in piazza per ascoltare O’Land O’ e raccontare dei Granai, per affermare l’idea per cui sia possibile rendere contemporanea la cultura tradizionale del saper fare, semplicemente mettendola in atto.



