Slow Food Faenza e Brisighella

Slow Food Faenza e Brisighella

In Evidenza

Il nostro Slow Food Day si terrà nel week end successivo alle altre condotte, con la presenza ed il patrocinio di Borgo Indie a Brisighella.
30 fra produttori, artigiani, artisti, vignaioli indipendenti, birrifici artigianali e produttori di olio d’oliva si incontreranno in un mercato straordinario nel complesso della chiesa dell’Osservanza di Brisighella.
Lungo i chiostri del convento dell’Osservanza potrete incontrare, degustare e acquistare i prodotti di molti artigiani.

Qui l’elenco in continua evoluzione

Vignaioli
Azienda Agricola Gallegati [Emilia-Romagna] – Bele Casel [Veneto ] -Ca’ Pirota [Emilia-Romagna] – Cavalleri [Lombardia ] – Cesconi[Trentino-Alto Adige ] – Francesconi Paolo [Emilia-Romagna] – La Salceta [Toscana ] – Le Fraghe [Veneto] – Les Crêtes [Valle d'Aosta] -Luigi Maffini [Campania] – Marco Vercesi [Lombardia ] – Morella [Puglia ] – Mossio [Piemonte ] – Pieropan [Veneto] – Tenute Pacelli [Calabria] -Vigne dei Boschi [Emilia-Romagna] – Vigneti Massa [Piemonte] – Villa Venti [Emilia-Romagna] – Vini Ancarani [Emilia-Romagna] – Vini Marta Valpiani [Emilia-Romagna] – Weinhof Kobler [Trentino-Alto Adige ] -

Birrifici artigianali
Birra Nostrale [Toscana] – Monkey Beer Company [Emilia-Romagna] -

Artigiani
Andrea Zaffi – Artigianni rameficeria- BADEGGS- Chumeìa – Collettivo Hmcf- Dispensa – ineStasi art-eco’- Jelyland – Made in Camper -Medulla – MinimumFax- MosaiCate Lab- Nicole Sormanni illustrations-Preziosa Fashionlab – Syrup-lab- Voland-

All’ingresso verranno distribuiti i calici di degustazione e potrete acquistare i tagliandi da ‘spendere’ presso i vignaioli per degustare i vini del mercato

La conferenza:
Tra i primi protagonisti dei dialoghi della conferenza troviamo gli sceneggiatori di “Non essere cattivo” e “Lo chiamavano Jeeg Robot” e uno dei principali compositori di colonne sonore italiano.

Modererà Leonardo Previ. I relatori li trovate a borgoindie.it

Le date:
Il mercato: sabato 23 dalle 17 alle 21, domenica 24 dalle 12 alle 21.
La conferenza: domenica 24 alle ore 15
Cena: seguiranno info
BorgoIndie.it

12 e 13 aprile
La Pizza in teglia gourmet di ‘O Fiore Mio fatta in casa!

Vista la velocità con cui si sono esauriti i primi 2 corsi organizzati, proponiamo una terza occasione per imparare finalmente tutti i segreti della pizza di O’ Fiore Mio, per poterla preparare a casa propria! Il 12 e 13 aprile dalle ore 20 alle ore 23 presso i locali di Teomar Cooking Center in Via Ravegnana 220 a Faenza si svolgerà il corso sulla Pizza in teglia home edition! Il corso è ufficialmente organizzato dalla Condotta Slow Food di Faenza in collaborazione con la pizzeria O ‘Fiore Mio di Faenza e Teomar Cooking Center. Davide Fiorentini, della pizzeria O ‘Fiore Mio gestirà il corso nelle due serate: nella prima serata si parlerà di farine, impasti e lieviti. Ogni partecipante inoltre realizzerà il proprio impasto che lascerà lievitare per la serata successiva. Nella seconda serata i partecipanti potranno cuocere la propria pizza con tutte le tecniche ed i consigli di Matteo Tambini per farcirla e degustarla. Anche le farciture, pensate per valorizzare la stagione invernale, i prodotti del territorio e i presidi Slow Food, saranno spiegate e realizzate durante il corso.Durante le serate si potranno assaggiare vari esempi preparati al fine di meglio comprendere i temi del corso. Ad ogni partecipante verrà lasciata una dispensa con tutti i consigli utili per lavorare a casa questo piatto senza tempo!

Il costo del corso è di € 80,00 e sarà riservato esclusivamente ai soci Slow Food. Chi non è socio potrà effettuare l’iscrizione la sera stessa del corso direttamente alla Condotta usufruendo di un prezzo scontatissimo comprensivo di tessera annuale associativa di 95 € totali.
La prenotazione si riterrà confermata con bonifico intestato a Slow Food Faenza e Brisighella
Banca Prossima, iban IT20 C033 5901 6001 0000 0136 526, filiale 05000
Il corso prevede massimo 25 posti disponibili su prenotazione
Orario 20-23 Per info e prenotazioni Roberta 3358476221 slowfoodfaenza@gmail.com

probabilmente verrà effettuato un corso anche nelle date 12-13 maggio.

27 settembre

La passione di un uomo è la ricchezza di tutti gli altri.

Questo il sottotitolo del video che presenteremo domenica 27 settembre ad expo, nella piazza della Biodiversità.

Il video racconta il lavoro di una vita di un produttore di Marzeno e della sua famiglia, Domenico ghetti, che in 40 anni ha recuperato quasi 400 varietà autoctone di alberi da frutta romagnoli. Il video è stato realizzato in più momenti da primavera ad oggi, cogliendo le varie fasi della fioritura dei peri, della maturazione delle pesche, etc e si sviluppa con un’intervista a Domenico, nel racconto del suo campo multivarietale, costruito in 40 anni di passione e lavoroNoi lo definiamo il nostro protettore della biodiversità, tema che con expo finalmente ha un senso! Il video è stato realizzato con la regia di Mattia Alberani di Cinefood e grazie alla sponsorizzazione di My Best Italy, powered by Gruppo Erbacci, che da sempre sostengono il territorio.
16 luglio 2015 ore  21.30
ci troviamo all’arena borghesi di Faenza per vedere insieme il film The Repairman (di seguito la trama) e degustare al fresco le birre del birrificio agricolo LA MATA.
Vi aspettiamo!
LA TRAMA 
Scanio Libertetti, un mancato ingegnere che si guadagna da vivere riparando macchine da caffè, segue un corso di recupero punti in un’autoscuola di provincia. Chiamato a spiegare come abbia perso la patente, travolge insegnante e compagni di corso con il racconto del suo ultimo anno di vita. Tra amici ormai realizzati che non perdono occasione per criticarlo, lo squillo insistente di un vecchio telefono e lo zio panettiere che lo incoraggia sempre, a valorizzare le sue doti, Scanio si muove in equilibrio precario fra le contraddizioni del mondo moderno. Solo Helena, giovane inglese trasferitasi in Italia per lavorare come esperta di risorse umane, pare essere la presenza in grado di capirlo e di rassicurarlo.

Il 9 aprile alle ore 20.45 scopriremo le birre e gli stili birrai inglesi in un percorso appassionante.

Gianfranco e Walter, i mastri birrai di Cajun (il birrificio marradese) ci ospitano nel loro locale “The Ale House Store” in Corso Mazzini 39 a Faenza dove degusteremo: – Shepherd Neame IPA (Kent) – St Peters Best Bitter (Suffolk) – Fuller’s ESB (Londra) – SA Brains Golden Ale (Galles) – Orkney Dark Island Stout (Isole Orcadi) e per finire assaggiamo anche la loro YS una IPA Italiana

Il prezzo della serata è di 25 €. I posti sono limitati.

Per prenotazioni e info, scrivere a slowfoodfaenza@gmail.com o chiamate Roberta al 3358476221. Visitate la nostra pagina di facebook

Durante la serata sarà possibile rinnovare la tessera per coloro che lo desiderano.

il  
11 dic 2014
ore
21:00

Le diverse tipologie di cacao nei cioccolati single-origin

Il cioccolato da “intenditori” è senza dubbio il fondente e tra questi il più interessante, paragonabile ai grand cru del vino, proviene da singole varietà di cacao, alcune delle quali molto rare ed esclusive. Impariamo a conoscerle, assaggiando cioccolati di alcuni dei migliori produttori europei.

L’11 dicembre organizziamo una serata di degustazioni presso il Caffè Nove100 a Faenza dalle ore 21.

Il costo per i soci è di 20 €.

 Per prenotazioni ed info, scrivete una mail a slowfoodfaenza@gmail.com o visitate la pagina di facebook

10 dicembre

Slow Food faenza, con Ente Ceramica Faenza e Mani Tese Faenza, sono i promotori dell’evento che si svolgerà il 10 dicembre 2012, ore 20.30 per reperire fondi in aiuto delle popolazioni colpite dal terremo in Emilia Romagna.

La cena di beneficenza “NON È PAN BAGNATO….È ZUPPA!” avrà luogo al MIC in occasione del “Terra MADRE DAY” e sarà organizzata grazie alla collaborazione di SLOW FOOD con il contributo dei ristoratori, dei produttori di vino locali, e dei cittadini che si metteranno a disposizione per la preparazione di un menù a base di zuppe.

Sarà aperta a tutti coloro che acquisteranno il coupon per l’estrazione a sorte delle ciotole o per la sola degustazione. I partecipanti potranno così, con l’acquisto del coupon per l’estrazione delle ciotole, gustare le zuppe di stagione proposte dai migliori ristoratori faentini in abbinamento agli eccellenti vini offerti dalle cantine del nostro territorio.

Modalità di partecipazione:
- acquisto coupon con estrazione di una ciotola + degustazione = € 50,00
- acquisto coupon degustazione = € 20.00

Prenotazioni: fino ad un massimo di 120 persone presso la biglietteria del MIC o chiamando al n° 0546/697311
I ristoratori che parteciperanno alla realizzazione del menù potranno, nello spirito del progetto e se lo riterranno opportuno, proporre nel periodo invernale un “menu di solidarietà” (composto da: zuppa, pane,un calice di vino) attraverso il quale devolvere una parte del ricavato al progetto. Le ciotole generosamente donate dai ceramisti di Argillà oltre a quelle dei ceramisti faentini,  sono state esposte nella mostra “Ciotole d’Autore” allestita presso la Galleria Comunale d’Arte della Molinella fino al 2 dicembre.

Il quadro dell’allestimento verrà completato dall’esposizione/ proiezione dei ritratti degli artisti. In questa occasione, Mani Tese illustrerà il progetto ispiratore dell’iniziativa mentre Slow Food condividerà informazioni ed esperienze su Terra Madre, la rete globale delle comunità del cibo, che il 10 dicembre festeggia il “Terra Madre Day”.

Info: 329-2107538 / enteceramicafaenza@gmail.com

Simone: 348.8484153

il  
06 nov 2012
ore
18:0018:00 - 23:0023:00

Cari amici,

dal tardo pomeriggio alla serata del 6 novembre, presso il Ristorante San Biagio Vecchio, si svolgerà la cena benefica a favore della Associazione La Lucciola (Stuffione di Ravarino MO / www.lalucciola.org) struttura riabilitativa che accoglie bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 ed i 18 anni con disabilità fisiche, mentali e multiple, colpita dal terremoto.

Dopo le scosse la Villa (il corpo centrale della struttura) è gravemente compromessa e dichiarata inagibile. Altri edifici come alcuni laboratori, l’acetaia e la serra sono seriamente lesionati ed è impossibile accedervi.

I bambini e gli operatori sono usciti incolumi dalla devastazione, ma la realtà di trent’anni di lavoro rischiano di concludersi così; i danni sono ingentissimi e La Lucciola, da sola non potrà mai far fronte a impegni così gravosi.Tra le attività collegate al centro, c’è anche La Lanterna di Diogene, che viene ben descritta dalle parole di Giovanni Cuocci :“La Lanterna di Diogene” è una cooperativa sociale nata dai sogni di alcune persone per dare risposta al desiderio che tutti esprimono quando devono affrontare il mondo del lavoro: fare un lavoro che piace, che dia soddisfazione, fatto insieme a persone con le quali si sta bene.
Volevamo costruire un’ attività dove potessero lavorare anche persone con problemi, (sindrome di down, psicosi, paralisi cerebrale infantile), dove il lavoro fosse costruito insieme cercando di andare incontro agli interessi dei collaboratori.
Così abbiamo iniziato a pensare cosa ci piaceva fare: coltivare la terra, allevare gli animali e trasformare tutto questo in piatti da offrire ai clienti in una osteria. Nel 2003 è nata la cooperativa, la fattoria con allevamento di animali (galline, maiali, pecore, conigli) e la coltivazione di ortaggi e alberi da frutta, un vigneto di trebbiano per la produzione di aceto balsamico tradizionale di Modena. Nel 2006 inaugura l’osteria dove tutto quello che ci da la terra viene trasformato in piatti da offrire agli avventori, la nostra cucina è quella tipica emiliana, semplice e genuina, con sapori ormai dimenticati, un luogo legato alle tradizioni e allo scambio dove incontrare la diversità. i prodotti che non provengono dalla nostra azienda vengono selezionati tra agricoltori vicini che con passione producono salvaguardando il territorio.
E’ dalla passione per le galline, curarle tutti i giorni, raccogliere le uova e le erbe aromatiche dell’orto, dal mettere tutto in padella, dal sapore che ha, dal sapore della vita, dal mettere insieme, dal comporre, dalla filosofia in cucina, è così che nasce l’osteria, dai bisogni fondamentali.
Ad Atene la gente coltivava l’apparenza dei buoni sentimenti, oggi potremmo chiamarlo buonismo. Diogene gira con la lanterna in pieno giorno perché cerca non l’essenza astratta dell’uomo, ma l’uomo autentico reale, è contrario alle apparenze. E’ dentro questa ricerca che noi stiamo.”

Ora La Lanterna di Diogene, si trova ad affrontare, non solo la difficoltà dovuta ad alcuni danni alla struttura ( in questo caso, per fortuna, non irrimediabili), ma anche all’inevitabile “vuoto di clienti ” che si è venuto a creare dopo.

E’ per questo che Slow Food Faenza e Brisighella ha voluto invitare i collaboratori di Lanterna di Diogene a far conoscere la propria realtà nella nostra zona e grazie alla disponibilità di Igor Morini del Ristorante di San Biagio Vecchio di Faenza(www.sanbiagiovecchio.it/), e dei Produttori della Comunità del Cibo della Torre di Oriolo.

La serata, vedrà lo staff della Lanterna di Diogene (stessa gestione della Cooperativa dalla mente del grande Giovanni Cuocci), preparare un menù con le materie prime da loro coltivate e proporle nei piatti.

Il menù si articolerà nel modo seguente:

-10 antipasti tra cereali verdure crude e cotte preparate in differenti modi

-crema di fagioli con riso

-tortelloni di zucca cappello di prete con pancetta fusa dei maiali allevati da noi

-sformato di ricotta con aceto balsamico tradizionale prodotto da noi, stracotto di vacca bianca modenese, patate al forno

-dolci tenerina, spumini, torta di ricotta, brutti ma buoni, torta rovesciata alla pere

pane vino acqua

il costo della cena sarà di 40 euro

Il pomeriggio partirà già dalle 18 con un mercatino nel quale sarà possibile comprare frutta e verdura della Lanterna, e preparare lo stomaco con qualche cocktail aperitivo preparato da Catta.

Il coordinamento e la serata sono resi possibili dalla disponibilità e sensibilità di Igor e lo splendido ristorante di San Biagio Vecchio, che farà da cornice a questa bella serata.

Un grande ringraziamento, anche alle cantine della Comunità del Cibo della Torre di Oriolo che hanno messo a disposizione i vini per la serata.

E per ultimo a voi, veri protagonisti della serata che, attraverso il piacere del cibo, darete la possibilità ai nostri ospiti, di continuare il loro lavoro con la consapevolezza, che anche in momenti difficili, non sono stati asciati soli.

Vi aspettiamo numerosi !

L’organizzazione della serata è a cura della condotta Slow Food Faenza-Brisighella, Sghisa, gruppo dei ristoratori faentini, Associazione per la Torre di Oriolo)

Affrettatevi a prenotare i posti purtroppo sono solo 80 !

Per info e prenotazioni :

Ristorante San Biagio Vecchio 0546 642057

Igor Morini 340 4175894

In Programma