Slow Food Faenza e Brisighella

Slow Food Faenza e Brisighella

In Evidenza

il  
11 dic 2014
ore
21:00

Le diverse tipologie di cacao nei cioccolati single-origin

Il cioccolato da “intenditori” è senza dubbio il fondente e tra questi il più interessante, paragonabile ai grand cru del vino, proviene da singole varietà di cacao, alcune delle quali molto rare ed esclusive. Impariamo a conoscerle, assaggiando cioccolati di alcuni dei migliori produttori europei.

L’11 dicembre organizziamo una serata di degustazioni presso il Caffè Nove100 a Faenza dalle ore 21.

Il costo per i soci è di 20 €.

 Per prenotazioni ed info, scrivete una mail a slowfoodfaenza@gmail.com o visitate la pagina di facebook

10 dicembre

Slow Food faenza, con Ente Ceramica Faenza e Mani Tese Faenza, sono i promotori dell’evento che si svolgerà il 10 dicembre 2012, ore 20.30 per reperire fondi in aiuto delle popolazioni colpite dal terremo in Emilia Romagna.

La cena di beneficenza “NON È PAN BAGNATO….È ZUPPA!” avrà luogo al MIC in occasione del “Terra MADRE DAY” e sarà organizzata grazie alla collaborazione di SLOW FOOD con il contributo dei ristoratori, dei produttori di vino locali, e dei cittadini che si metteranno a disposizione per la preparazione di un menù a base di zuppe.

Sarà aperta a tutti coloro che acquisteranno il coupon per l’estrazione a sorte delle ciotole o per la sola degustazione. I partecipanti potranno così, con l’acquisto del coupon per l’estrazione delle ciotole, gustare le zuppe di stagione proposte dai migliori ristoratori faentini in abbinamento agli eccellenti vini offerti dalle cantine del nostro territorio.

Modalità di partecipazione:
- acquisto coupon con estrazione di una ciotola + degustazione = € 50,00
- acquisto coupon degustazione = € 20.00

Prenotazioni: fino ad un massimo di 120 persone presso la biglietteria del MIC o chiamando al n° 0546/697311
I ristoratori che parteciperanno alla realizzazione del menù potranno, nello spirito del progetto e se lo riterranno opportuno, proporre nel periodo invernale un “menu di solidarietà” (composto da: zuppa, pane,un calice di vino) attraverso il quale devolvere una parte del ricavato al progetto. Le ciotole generosamente donate dai ceramisti di Argillà oltre a quelle dei ceramisti faentini,  sono state esposte nella mostra “Ciotole d’Autore” allestita presso la Galleria Comunale d’Arte della Molinella fino al 2 dicembre.

Il quadro dell’allestimento verrà completato dall’esposizione/ proiezione dei ritratti degli artisti. In questa occasione, Mani Tese illustrerà il progetto ispiratore dell’iniziativa mentre Slow Food condividerà informazioni ed esperienze su Terra Madre, la rete globale delle comunità del cibo, che il 10 dicembre festeggia il “Terra Madre Day”.

Info: 329-2107538 / enteceramicafaenza@gmail.com

Simone: 348.8484153

il  
06 nov 2012
ore
18:0018:00 - 23:0023:00

Cari amici,

dal tardo pomeriggio alla serata del 6 novembre, presso il Ristorante San Biagio Vecchio, si svolgerà la cena benefica a favore della Associazione La Lucciola (Stuffione di Ravarino MO / www.lalucciola.org) struttura riabilitativa che accoglie bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 ed i 18 anni con disabilità fisiche, mentali e multiple, colpita dal terremoto.

Dopo le scosse la Villa (il corpo centrale della struttura) è gravemente compromessa e dichiarata inagibile. Altri edifici come alcuni laboratori, l’acetaia e la serra sono seriamente lesionati ed è impossibile accedervi.

I bambini e gli operatori sono usciti incolumi dalla devastazione, ma la realtà di trent’anni di lavoro rischiano di concludersi così; i danni sono ingentissimi e La Lucciola, da sola non potrà mai far fronte a impegni così gravosi.Tra le attività collegate al centro, c’è anche La Lanterna di Diogene, che viene ben descritta dalle parole di Giovanni Cuocci :“La Lanterna di Diogene” è una cooperativa sociale nata dai sogni di alcune persone per dare risposta al desiderio che tutti esprimono quando devono affrontare il mondo del lavoro: fare un lavoro che piace, che dia soddisfazione, fatto insieme a persone con le quali si sta bene.
Volevamo costruire un’ attività dove potessero lavorare anche persone con problemi, (sindrome di down, psicosi, paralisi cerebrale infantile), dove il lavoro fosse costruito insieme cercando di andare incontro agli interessi dei collaboratori.
Così abbiamo iniziato a pensare cosa ci piaceva fare: coltivare la terra, allevare gli animali e trasformare tutto questo in piatti da offrire ai clienti in una osteria. Nel 2003 è nata la cooperativa, la fattoria con allevamento di animali (galline, maiali, pecore, conigli) e la coltivazione di ortaggi e alberi da frutta, un vigneto di trebbiano per la produzione di aceto balsamico tradizionale di Modena. Nel 2006 inaugura l’osteria dove tutto quello che ci da la terra viene trasformato in piatti da offrire agli avventori, la nostra cucina è quella tipica emiliana, semplice e genuina, con sapori ormai dimenticati, un luogo legato alle tradizioni e allo scambio dove incontrare la diversità. i prodotti che non provengono dalla nostra azienda vengono selezionati tra agricoltori vicini che con passione producono salvaguardando il territorio.
E’ dalla passione per le galline, curarle tutti i giorni, raccogliere le uova e le erbe aromatiche dell’orto, dal mettere tutto in padella, dal sapore che ha, dal sapore della vita, dal mettere insieme, dal comporre, dalla filosofia in cucina, è così che nasce l’osteria, dai bisogni fondamentali.
Ad Atene la gente coltivava l’apparenza dei buoni sentimenti, oggi potremmo chiamarlo buonismo. Diogene gira con la lanterna in pieno giorno perché cerca non l’essenza astratta dell’uomo, ma l’uomo autentico reale, è contrario alle apparenze. E’ dentro questa ricerca che noi stiamo.”

Ora La Lanterna di Diogene, si trova ad affrontare, non solo la difficoltà dovuta ad alcuni danni alla struttura ( in questo caso, per fortuna, non irrimediabili), ma anche all’inevitabile “vuoto di clienti ” che si è venuto a creare dopo.

E’ per questo che Slow Food Faenza e Brisighella ha voluto invitare i collaboratori di Lanterna di Diogene a far conoscere la propria realtà nella nostra zona e grazie alla disponibilità di Igor Morini del Ristorante di San Biagio Vecchio di Faenza(www.sanbiagiovecchio.it/), e dei Produttori della Comunità del Cibo della Torre di Oriolo.

La serata, vedrà lo staff della Lanterna di Diogene (stessa gestione della Cooperativa dalla mente del grande Giovanni Cuocci), preparare un menù con le materie prime da loro coltivate e proporle nei piatti.

Il menù si articolerà nel modo seguente:

-10 antipasti tra cereali verdure crude e cotte preparate in differenti modi

-crema di fagioli con riso

-tortelloni di zucca cappello di prete con pancetta fusa dei maiali allevati da noi

-sformato di ricotta con aceto balsamico tradizionale prodotto da noi, stracotto di vacca bianca modenese, patate al forno

-dolci tenerina, spumini, torta di ricotta, brutti ma buoni, torta rovesciata alla pere

pane vino acqua

il costo della cena sarà di 40 euro

Il pomeriggio partirà già dalle 18 con un mercatino nel quale sarà possibile comprare frutta e verdura della Lanterna, e preparare lo stomaco con qualche cocktail aperitivo preparato da Catta.

Il coordinamento e la serata sono resi possibili dalla disponibilità e sensibilità di Igor e lo splendido ristorante di San Biagio Vecchio, che farà da cornice a questa bella serata.

Un grande ringraziamento, anche alle cantine della Comunità del Cibo della Torre di Oriolo che hanno messo a disposizione i vini per la serata.

E per ultimo a voi, veri protagonisti della serata che, attraverso il piacere del cibo, darete la possibilità ai nostri ospiti, di continuare il loro lavoro con la consapevolezza, che anche in momenti difficili, non sono stati asciati soli.

Vi aspettiamo numerosi !

L’organizzazione della serata è a cura della condotta Slow Food Faenza-Brisighella, Sghisa, gruppo dei ristoratori faentini, Associazione per la Torre di Oriolo)

Affrettatevi a prenotare i posti purtroppo sono solo 80 !

Per info e prenotazioni :

Ristorante San Biagio Vecchio 0546 642057

Igor Morini 340 4175894

dal  
24 ott 2012
al  
29 ott 2012

Venite con noi a Torino l’ultimo weekend di ottobre, per un evento storico che riguarda tutto il movimento internazionale Slow Food

Il Salone del Gusto e Terra Madre sono quest’anno, per la prima volta, un’unica manifestazione che si pone come una grande narrazione collettiva, completamente aperta al pubblico. Si parte dal racconto delle persone e dei territori per gustare meglio, capire di più, incontrare e scambiare. La rete delle comunità del cibo si unisce all’incredibile patrimonio del Salone, fatto di produttori, cuochi, Laboratori del Gusto, attività educative, Presìdi Slow Food, lo arricchisce e offre nuove opportunità ai visitatori, con tutti gli appuntamenti classici e un fitto programma di conferenze aperte a tutti.

Le storie dei protagonisti del Salone del Gusto e di Terra Madre ci raccontano come si può cambiare il paradigma che regola questo mondo in crisi, a partire dal cibo. E dimostrano che possiamo fare qualcosa di buono per la nostra salute, l’ambiente e il sistema produttivo senza rinunciare al piacere del cibo e alla convivialità.

Come tutti gli anni, l’evento include una straordinaria varietà di iniziative. I Laboratori del Gusto, il Teatro del Gusto, gli Incontri con l’Autore, gli Appuntamenti a Tavola, i Master of Food, tutti su prenotazione. Gli incontri educativi, per adulti e bambini. Le conferenze, con ingresso libero fino a esaurimento posti. Tutte le informazioni possibili, inclusi il programma e le prenotazioni, sono sul sito: salonedelgustoterramadre.slowfood.it.

Le Condotte Slow Food di Forlì e Faenza-Brisighella non vogliono perdere questa occasione e, come sempre, la condividono con tutti i soci, gli amici e gli appassionati.

Per questo abbiamo organizzato una visita di 2 giorni, sabato 27 e domenica 28 ottobre, al Salone del Gusto 2012.

PROGRAMMA
Sabato 27 ottobre

  • Ore 6.00: partenza in pullman da Forlì, zona parcheggio casello autostrada.
    Arrivo a Torino direttamente al Lingotto, giornata intera al Salone del Gusto e Terra Madre. Sarà possibile pranzare e cenare liberamente presso gli stand all’interno del Salone.
  • Ore 12.00: visita guidata al Salone del Gusto a cura di Carlo Catani, già Direttore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
  • Ore 21.30: partenza per l’hotel e pernottamento

Domenica 28 ottobre

  • Ore 10.00: dopo la colazione partenza dall’hotel per il Salone del Gusto e Terra Madre. Chi non desidera tornare alla manifestazione potrà visitare la città o partecipare a iniziative culturali in corso a Torino (verranno comunicate in pullman).
  • Ore 17.00: ritrovo al Lingotto e partenza per il rientro a Forlì.

La quota di partecipazione comprende il viaggio in autobus pullman a/r, il pernottamento in camera doppia e la prima colazione, la visita guidata alla manifestazione e un solo ingresso (sabato) oppure due (sabato e domenica) al Salone del Gusto e Terra Madre.

CON DUE INGRESSI AL SALONE:
per i soci Slow Food euro 95, per gli amici euro 115

CON UN INGRESSO AL SALONE:
per i soci Slow Food 85 euro, per gli amici 95 euro

A tutti i soci che hanno sottoscritto la tessera con il biglietto omaggio per la manifestazione, verrà decurtato il prezzo del biglietto stesso.

Una nota importante: diversamente dalla nostra consuetudine, non possiamo applicare in questo caso la quota soci anche ai familiari/accompagnatori non soci. Ricordate però che potete fare soci i vostri familiari contestualmente alla prenotazione, con diverse formule a prezzo ridotto.

Per informazioni e prenotazioni scrivete a info@slowfoodfaenza.it o telefonate al fiduciario Simone Ravaioli, 333.8484153.

La prenotazione si intende accettata al momento del versamento della quota, che può essere effettuato presso l’Osteria della Sghisa di Faenza in Via Emiliani 4/a, oppure con bonifico bancario, intestato a Condotta Slow Food Faenza e Brisighella, IBAN: IT09 S063 8536 7501 0000 0004 307

Il 26 settembre partirà il MASTER of FOOD BIRRA, organizzato dalla condotta di Godo, al quale possono partecipare tutti i nostri soci. Si svolgerà a Bagnacavallo per 4 mercoledì consecutivi.

La birra ha una storia millenaria, ed è probabilmente la più antica bevanda alcolica dell’umanità: già presso i Sumeri tutti i ceti sociali avevano diritto a una certa quantità di birra. Nonostante oggi sia la bevanda più diffusa tra i giovani, non va dunque dimenticato che la sua tradizione è lunghissima ed estremamente variegata. Il mondo della birra è affascinante e molto più complesso di quanto comunemente si immagini: la sua relativa facilità di produzione ne ha sviluppato la diffusione in moltissimi luoghi diversi per geografia, storia, cultura. Questi quattro incontri presentano una
panoramica sintetica ma completa sulle materie prime, sulle principali tipologie, sugli stili, sulle zone di produzione e su come imparare a degustare e a riconoscere la buona birra. Numerose infatti sono le degustazioni in programma per ogni incontro.

Prima Lezione   (26 settembre)  ore 21-23
la produzione e la degustazione

• presentazione del programma
• caratteristiche e geografia delle materie prime
• utilizzo durante le fasi di produzione del mosto
• introduzione alla degustazione
• assaggio guidato di 5 birre

Seconda Lezione   (3 ottobre)  ore 21-23
tipologie e stili
• trasformazione dal mosto in birra
• accenno alle tecniche di alta e bassa fermentazione
• Tipologie di confezionamento, la filtrazione, la pastorizzazione, la rifermentazione in bottiglia
• degustazione di 5 birre.

Terza Lezione   (10 ottobre)  ore 21-23
i colori del malto e la geografia della birra
• la geografia delle birre
• le principali nazioni birrarie (Belgio, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti…)
• introduzione al concetto di stile birraio
• l’analisi del legame tra la birra e il territorio con un approfondimento sulla situazione italiana.
• degustazione di 5 birre

Quarta Lezione   (17 ottobre)  ore 21-23
le specialità e gli abbinamenti
• La fermentazione spontanea, l’antico e meraviglioso mondo dei lambic.
• Indicazioni sulla conservazione delle birre, sul loro servizio (temperatura, bicchieri e tecnica) e sui loro abbinamenti
• Le birre più alcoliche,
• Degustazione di 5 o 6 birre.

 Il corso è riservato ai soci Slow Food e la quota di partecipazione è di 100,00 Euro (soci giovani con meno di 30 anni 85,00 Euro). Chi si iscrive per la prima volta all’associazione partecipando ad un Master of Food, sottoscriverà la tessera annuale “A Progetto”, del costo di 25,00 Euro, meno della metà della quota normale, 10 euro per i soci giovani.

Per
informazioni e iscrizioni:

slowfoodfaenza@gmail.com oppure  Simone 333 8484153

presso “Osteria di Piazza Nuova” Bagnacavallo (RA)

 

Slow Food Rete Giovane e MEI Supersound ti invitano a tavola per il secondo

Super EAT-IN

dove cibo e musica si incontreranno per manifestare il comune legame con la terra e con le tradizioni popolari della nostra cultura.

Supersound e Slow Food trovano hanno in comune la tutela dell’identità culturale del nostro paese.

Cosa è un Eat-In ?

Un Eat-In è una manifestazione pacifica atta a celebrare e a discutere il cibo e chi lo produce, lo cucina, lo vende e lo consuma.
Un Eat-In si tiene in un luogo pubblico; la DilosoDia che sta alla base è la condivisione e la convivialità. Ogni partecipante preparerà del cibo, in compagnia degli ospiti, per poi condividerlo con tutti i presenti all’evento.

Come si fa un Eat-In ?
•Si raccolgono le adesioni in anticipo. (entro il 22 Settembre – info@slowfoodfaenza.it)
•Ci si ritrova per fare la spesa assieme al mercato. Budget 5 € a persona. Solo prodotti freschi e di stagione !!
•Fatta la spesa ci si divide in gruppi e si va a cucinare a casa dei faentini – oppure in altri spazi con cucina che saranno messi a disposizione.
•Ci si ritrova con tutto il cibo già preparato sul luogo prestabilito dove viene allestita una tavolata lunga e il cibo preparato da tutti viene condiviso.

Ci sono due modi di partecipare:  FULL e LIGHT

FULL

- ci troviamo alle 12:00 di Sabato 29 in via Pistocchi 3 (vedrete un cartellone Slow Food)

- andiamo a fare la spesa tutti assieme al mercato con un budget di max 5 € a testa

- ci dividiamo in gruppi e andiamo in diverse case e cucinare assieme il nostro piatto forte

- verso le 18:30 ci ritroviamo in via Pistocchi portando il piatto e condividendo con tutti gli altri –  parte l’Eat-IN

- finita la cena, puliamo e partiamo per la Notte Bianca a Faenza assieme

 

LIGHT

- verso le 18:30 ci ritroviamo in via Pistocchi 3 portando un piatto che abbiamo cucinato a casa (non comprato!) ed una bottiglia. Mettiamo tutti i piatti assieme e condividiamo il cibo che ognuno di noi ha preparato.  parte l’Eat-IN

- finita la cena, puliamo e partiamo per la Notte Bianca a Faenza assieme

Sabato 23 giugno

Piazza del Suffragio, Brisighella

Temporary Restaurant – all’interno della manifestazione Brisighella Romantica, gli amici  food designer Q.B. organizzano un picnic speciale, proponendovi la cena in un cestino. Garden location su prenotazione. Take away negli angoli più romantici del paese, selzionati da noi e segnalati da un’apposita mappa.  Cocktail lovers a partire dalle 19.00.  Per info e prenotazioni 342 3669033 Mattia

il  
26 mag 2012
ore
10:00 - 19:00

Il 26 maggio Slow Food celebrerà la sua festa annuale in tutta Italia: 300 piazze, strade, mercati e giardini ospiteranno la seconda edizione dello Slow Food Day, dedicato quest’anno al rapporto tra il cibo che consumiamo quotidianamente e i cambiamenti climatici. Con le nostre scelte, per esempio prediligendo cibo locale e di stagione, possiamo incidere molto sul futuro del pianeta.

dalle 10 alle 19

Torre di Oriolo, Faenza

Programma :

- 10.00 Apertura Torre di Oriolo, Mercato produttori e Angolo di scambio lieviti, fermenti, sementi e piante aromatiche (portate qualcosa da scambiare!)

- 11.00 “ Esploratori del gusto” laboratorio bambini con Matteo Monti Educatore Slow Food

- 12.00 Focus Razza Bovina Romagnola - Chef Pier Giorgio Parini Ristorante Povero Diavolo (Rimini), Presenta Gabriele Locatelli resp. Slow Food del Presìdio 30 posti a €10,00 a persona. Prenotazione obbligatoria 333 38 14 000

- 12.30 Pranzo alla Torre con prodotti freschi del Mercato, Prova l’ hamburger di Razza Bovina Romagnola!
- 16.00 I segreti della Pasta Madre e 4 chiacchiere sui grani antichi con Mary Valeriano ( Comunità del Cibo Pasta Madre) e Claudio Pozzi (WWOOF Italia)

- 17.00 Fior di merenda Chef Igor Morini, Ristorante San Biagio Vecchio – Faenza

- 17.30 “Catta-Cocktails”, con le erbe aromatiche dell’ “Orto in Tavolo” di Orti Urbani

- 18.00 Aperitivo con Zenzero Zelante

- 19.00 Chiusura Torre e Parco

Durante tutto il giorno presso lo stand Slow Food di Forlì percorso sulla Biodiversità per adulti e piccini.

 

 Aziende presenti sabato 26 maggio
Comunità del Cibo della Torre di Oriolo
  1. Ancarani
  2. Arte In Fiore
  3. Ballardini
  4. Agriturismo Cà de Gatti
  5. Campanacci
  6. Cantina San Biagio Vecchio
  7. Davide Bosi ( ortolano )
  8. La Castellina ( apicoltore )
  9. Agriturismo La Morattina
  10. Agriturismo La Sabbiona
  11. Leone Conti
  12. Montepiano
  13. Poderi Morini
  14. Paolo Zoli
  15. Quinzan
  16. Ristorante San Biagio Vecchio
Condotte Slow Food :
Condotta Alto Appennino Forlivese
Ospiti :
  1. Az. Agr. Birrificio La Mata – Solarolo RA
  2. Az. Agr. Zavoli – Saludecio RN
  3. Bottega Pascucci – Gambettola
  4. Comunità del Cibo Pasta Madre
  5. Cooperativa L’Altro Giardino – Forlì
  6. Elena Boschi – Faenza
  7. Io Bevo Romagnolo – Faenza
  8. Isituto Comprensivo Carchidio Strocchi – Faenza
  9. Orti Urbani – Terra del Sole FC
  10. PierGiorgio Parini Chef Ristorante Povero Diavolo – Torriana RN
  11. WWOOF Italia
  12. Zenzero Zelante – Faenza

In Programma